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giovedì 26 aprile 2012

Libro su Educatori Professionali


L'educatore professionale. Una guida al mondo del lavoro per gli EP, scritto da ANEP

Ovvero, non era ancora stata scritta una guida rivolta agli educatori professionali scritta da educatori professionali che trattasse il tema del lavoro dell’educatore professionale e della complessità delle normative che lo riguardano. 
Altri volumi sugli educatori professionali: http://www.anep.it/biblioanep

L'EDUCATORE PROFESSIONALE - GARDELLA ONORINA - FINALITA', METODOLOGIA, DEONTOLOGIA, Franco Angeli 2010




mercoledì 25 aprile 2012

Libri, Convegni, Corsi di formazione, articoli riviste americane

Libro: Paolo Ferrario, LE POLITICHE SOCIALI E LEGISLATIVE PER GLI ANZIANI NEL SISTEMA DEI SERVIZI ITALIANO,  in ANZIANI E SISTEMI DI WELFARE: Lombardia, Italia, Europa, a cura di Carla Facchini – Rapporto 2005 Spi Cgil-Cadef, Franco Angeli, 2005, pagg. 117-18




Comune di Chieti - L’Assessore alle Politiche Sociali ed Assistenziali, Emilia De Matteo, informa che giovedì 26 aprile 2012 alle ore 17,30, presso Palazzo de Pasquale, in Via Vicoli n., 17, sede dell’VIII 
Settore, nell’ambito del “Progetto Affido 2012”, percorso di formazione istituito dall’Ufficio 
Servizi Sociali del Comune di Chieti – Equipe Affido - in collaborazione con l’Unità 
Operativa Interdistrettuale - Consultorio familiare della Asl e l’Associazione “Affid@ti”, la 
Presidente del Tribunale dei Minorenni de L’Aquila, Vittoria Correa, e il Giudice dello stesso 
Tribunale, Cecilia Angrisano, interverranno per illustrare ai presenti il percorso giuridico 
relativo all’affido familiare. 




L'Ordine degli assistenti sociali della Toscana, in collaborazione con l'Istituto degli Innocenti, organizza una giornata di approfondimento sugli aspetti deontologici, e non solo, della professione. L'incontro si svolgerà all'Istituto l'11 maggio.La giornata si colloca nel quadro degli interventi di formazione continua riguardanti l'ordinamento professionale e la deontologia, proposti annualmente dall'Ordine Regionale, e si propone di fornire un aggiornamento sui diversi tipi di responsabilita' connesse con l'esercizio della professione nei diversi settori di intervento. 
Si parlerà infatti di regole deontologiche, responsabilità professionali ma anche civili e penali della professione. Oltre a stimolare una riflessione sui temi della responsabilità l'incontro si propone di individuare buone prassi dell'agire professionale nei diversi ambiti di intervento.
L'incontro è rivolto agli iscritti all'ordine degli Assistenti sociali e dà diritto a 7 crediti formativi. Nel caso in cui non si raggiunga il numero massimo di assistenti sociali iscritti (350), si prevede la possibilita' di partecipazione per studenti iscritti al corso di laurea in Scienze Sociali. Il termine per le iscrizioni è il 4 maggio. La scheda di iscrizione è disponibile su:  http://www.istitutodeglinnocenti.it/notizia.jsf?idNot=1562 
Alla giornata dell'11 ne seguiranno altre due, a Siena e Pisa tra settembre e novembre, per consentire a un più ampio numero di iscritti di prendere parte a questa occasione formativa.
Per informazioni potete contattare l'Agenzia "Formarsi agli Innocenti": Tel. 0552037255*257*273, formazione@istitutodeglinnocenti.it

Consultare anche il sito dell'Ordine Assistenti Sociali della Toscana.





May 1, 2012 9:15 AM – 11:00 AM
The Financial Alignment Initiative has set ambitious time frames for making sweeping changes in the care offered to dual eligibles. Will dual eligibles be able to obtain the services they need once they are shifted into these new health plans?
Speakers:
Joseph Antos, Melanie Bella, Judith Feder, Patricia Nemore, Tim Schwab and Alan Weil



ARTICOLO:  SOCIAL SECURITY
Higher earnings would keep more people from retiring early
Andrew Biggs | The Wall Street Journal


CONVEGNO:  Achieving Market Access & Maximizing Commercial Performance In Turkey, Middle East & North Africa Conference, 14-15 June 2012, Turkey



Convegno: Le rette nei servizi per persone con disabilità e anziane 

La compartecipazione al costo dei servizi residenziali,
diurni e domiciliari

 Il convegno è in fase di accreditamento per 8 crediti formativi,
come da regolamento FC.AS
 » Bolzano, martedì 15 maggio 2012 - programma:
» Verona, giovedì 17 maggio 2012
» Varazze, giovedì 24 maggio 2012 
Relatori:
 Massimiliano Gioncada
Formatore accreditato dal Consiglio Nazionale
dell’Ordine degli Assistenti Sociali per tutto il territorio nazionale
Cultore della materia presso l’Università Cattolica di Milano. Esperto in materia di legislazione sociale e autore di pubblicazioni in materia di diritto dei Servizi Sociali.

Paolo Achille Mirri
Avvocato in Cremona

Francesco Trebeschi
Avvocato in Brescia

lunedì 23 aprile 2012

Disabilità e Amministratore di sostegno

Su www.superando.it sito relativo alle disabilità, ben fatto, di facile accessibilità e senza fronzoli, ho trovato l'interessante articolo, ricco di riferimenti legislativi su come si diventa amministratori di sostegno di un disabile: http://www.superando.it/index.php?option=content&task=view&id=8950
in quanto iniziativa utile a diffondere la conoscenza dell'amministratore di sostegno - innovativa figura introdotta nel nostro Paese dalla Legge 6/04, che supera le ben più rigide forme dell'inabilitazione e dell'interdizione - è quella promossa a Vignola (Modena) dall'Associazione Da Noi a Te e dal Centro di Servizio per il Volontariato di Modena, consistente in un seminario, previsto per il 28 aprile, e in un successivo corso di formazione nel mese di maggio.


Se può interessare, a mia e dell'Avv. Silvia Assennato del foro di Roma cura, entro giugno uscirà un volume per i tipi di Maggioli, sulla disciplina giuridica della disabilità.  
Ho curato assieme all'Avv. Raffaella Cultrera dello stesso foro, la parte relativa alla figura del disabile incapace, la figura dell'interdetto e la disciplina dell'amministratore di sostegno.


Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi II edizione, marzo – maggio 2012 - Seminari di approfondimento


Gruppo Solidarietà
Con il patrocino di
Regione Marche, Provincia Ancona, Ambito territoriale  sociale 9 Jesi
Seminari di approfondimento
marzo – maggio  2012
Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi
II edizione
Obiettivi e contenuti. I problemi connessi con la riduzione dei finanziamenti per interventi e servizi sociali e sociosanitari rischiano di far trascurare i temi dell’integrazione delle persone con disabilità nella società, dei crescenti rischi di istituzionalizzazione, della qualità dei servizi. Il pericolo, impegnati nella resistenza, è quello di non avere tempo di analizzare le evoluzioni, le necessità, le strade cui ci si incammina. Parlare di diritti, di servizi rispondenti ai bisogni, di qualità degli interventi è oggi decisamente fuori moda. Porre l’esigenza della necessità di un maggiore impegno finanziario sembra ai più, il vaneggiamento di mitomani. Intanto il ritorno alla logica della beneficenza appare essere molto più di una minaccia. Riteniamo, invece, irrinunciabile continuare a riflettere e confrontarsi su questioni importanti che richiedono un ulteriore approfondimento. In questa prospettiva proponiamo un ciclo di incontri con l’obiettivo di analizzare tre temi che, sulla scorta della nostra esperienza, ci paiono di estremo rilievo. Da un lato, l’analisi della situazione, dall’altro mantenere alto il profilo della proposta e della riflessione.  I contenuti e la partecipazione al ciclo dei seminari dello scorso anno ci hanno spinto a proporne una seconda edizione, caratterizzata dalla stessa modalità organizzativa, nella quale a partire da una riflessione più generale sulle prospettive della integrazione, si affronteranno poi due aspetti specifici: il ruolo di un servizio sociosanitario come il centro diurno e l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità intellettiva.
Jesi, Venerdì, 18 maggio 2012, ore 9.00-13.00
Lavoro e disabilità intellettiva. E’ così difficile?
E’ davvero così difficile per le persone con disabilità intellettiva poter lavorare? Quali sono le condizioni e gli strumenti indispensabili per raggiungere questo obiettivo?  Per quali ragioni si è sempre investito poco nei servizi per il lavoro rispetto a quelli sociosanitari? Quanto conta l’immagine che abbiamo (a partire dai servizi) delle persone con disabilità? Ruoli e rapporti tra gli enti.
Si confrontano
Carlo Lepri, psicologo, Centro studi integrazione lavorativa, Asl 3 Genova
Enrico Verdozzi, Responsabile Servizio integrazione lavorativa (Sil), Ussl Belluno

I seminari sono gratuiti ma è obbligatoria la prenotazione
Iscrizioni ed informazioni. I seminari si svolgeranno a Jesi (Sala II Circoscrizione, via san Francesco),  dalle 9.00 alle 13,00 (la registrazione dei partecipanti avviene tra le 8,30 e le 9.00). La partecipazione è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione (telefono, fax, e-mail) da effettuare (per singoli seminari) entro il 10 maggio. Segreteria: Gruppo Solidarietà, Via Fornace 23, 60030 Moie di Maiolati (An). Tel e fax 0731.703327. www.grusol.it - e-mail:grusol@grusol.it. Si rilascia attestato di frequenza.

Modalità di svolgimento degli incontri.  I seminari si propongono come momento di approfondimento,  riflessione e  confronto tra i relatori ed i partecipanti. I relatori si confronteranno riflessioni sul tema del seminario, che sarà poi  ripreso nel confronto assembleare. Ogni incontro  sarà introdotto e coordinato dal Gruppo Solidarietà

L'Assistente Sociale - Guida alle prove scritte per concorsi

Mi è giunta la segnalazione dalle edizioni Simone di un nuovo Manuale sulla figura dell'Assistente Sociale
Lo giro annotando una fortissima perplessità sul testo, per due motivi, l'un l'altro legati: è una guida ai concorsi e alle prove scritte, contiene quiz a risposta sintetica e, traggo da http://www.simone.it/catalogo/v312_1.htm quale presentazione del volume, offrendo, per ciascuna delle materie più ricorrenti nei bandi di concorso, una batteria di quesiti a risposta multipla ed una di quesiti a risposta sintetica. Essa è strutturata nelle seguenti sei sezioni:
- assistente sociale ed etica professionale (codice deontologico 2009);
- legislazione sociale e socio-sanitaria;
- nozioni di diritto costituzionale;
- nozioni di diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali e pubblico impiego;
- nozioni di diritto civile e diritto penale;
- metodologie e tecniche del servizio sociale.
La seconda parte del volume, articolata in due sezioni, propone una serie di tracce svolte sulle tematiche più ricorrenti nelle prove d'esame e una raccolta di casi consistenti nell'elaborazione di progetti di intervento scelti cercando di offrire un campione di situazioni quanto più vario possibile.
Per l'elaborazione dei progetti di intervento sono stati forniti due diversi schemi di realizzazione: uno con caratteristiche didattiche e l'altro, invece, che ripropone uno degli strumenti utilizzati nella realtà dagli esperti del settore.
Il volume, grazie alla collaudata esperienza della Edizioni Simone nell'ambito dei concorsi, rappresenta un valido ed indispensabile sussidio, che, unitamente al volume n. 312 - L'assistente sociale - Manuale completo per la preparazione a concorsi e prove selettive, costituisce un'offerta didattica completa per affrontare con successo le prove d'esame.

Un solo commento: non è un manuale è solo una sintesi e nemmeno per ripassare.   Forse perché per gli assistenti sociali vale la pratica concreta, che non si può imparare sui libri, ma studiando sul caso concreto: le c.d. buone prassi.
Chi scrive è un giurista che da vari anni insegna diritto amministrativo al servizio sociale in Università Cattolica





La legislazione odontoiatrica italiana e altri appunti sull'argomento


Per una ricerca di confine, mi sono imbattuto sulla legislazione odontoiatrica e su alcuni aspetti della giurisprudenza.
Propongo il link a un articolo di Paolo Zampetti sull'argomento (http://www.dental-tribune.com/articles/content/scope/specialities/region/italy/id/6882) e svolgo alcune considerazioni alquanto superficiali, sulle legislazioni comunitarie e nazionali, come spunto per altra ricerca più approfondita.
Ho notato che l'esercizio dell'attività professionale dell'odontoiatra rileva in relazione all'esistenza di disposizioni legislative inerenti il suo esercizio per differenti e  distinte figure professionali, quali quella del medico chirurgo specialista in odontostomatologia, quella del medico chirurgo abilitato alla professione odontoiatrica ed, infine, quella del laureato in odontoiatria e protesi dentaria.
Le attuali disposizioni legislative sull'argomento sono le seguenti:
Ricostituzione degli Ordini delle professioni sanitarie e per la disciplina dell'esercizio delle professioni stesse
Approvazione del regolamento per la esecuzione del decreto legislativo 13 settembre 1946, n. 233, sulla ricostituzione degli Ordini delle professioni sanitarie e per la disciplina dell'esercizio delle professioni stesse
· Direttive comunitarie del Consiglio del 27 luglio 1978, 78/686/CEE e 78/687/CEE
Attività del dentista
·  D.P.R. 18 febbraio 1980, n.315
Adeguamento delle scuole di insegnamento universitario rispondente ai requisiti di formazione previsti dalla direttiva 78/687CEE e relativo d.m. che considera  specializzazioni in campo odontoiatrico soltanto:
- Odontoiatria e protesi dentaria;
- Chirurgia odontostomatologica;
- Odontostomatologia;
- Ortognatodonzia;

Istituzione della professione sanitaria di odontoiatria e disposizioni relative al diritto di stabilimento ed alla libera prestazione di servizi da parte dei dentisti cittadini di Stati membri delle Comunità europee.
Istituzione di un apposito albo professionale presso ogni Ordine dei medici chirurghi ed ha distinto la professione di odontoiatra da quella di medico chirurgo
Norme concernenti l'opzione, per i laureati in medicina e chirurgia, per l'iscrizione all'albo degli odontoiatri, qualora esercitassero l'attività di odontoiatra prima del 28.1.1980.  
La Corte di Giustizia che, con sentenza 1.6.1995, nella causa C-40/93, condannava l’Italia dichiarando la violazione degli obblighi deriva nati dal combinato disposto degli artt.19 direttiva 78/686/CEE e 1 direttiva 78/687/CEE, ciò in quanto la l. 471/1988  ammetteva all’esercizio dell’attività di dentista professionisti  autorizzati ad esercitare la professione sul territorio nazionale, non corrispondente ad 
alcuna delle categorie previste dalle direttive comunitarie.
Norme in materia di pubblicità sanitaria e di repressione dell'esercizio abusivo delle professioni sanitarie.
·   D.Lgs. 13 Ottobre 1998, n. 386
Adeguamento della legislazione interna all’ordinamento comunitario sulla base dei  principi fissati nella sentenza comunitaria di cui sopra.
·   Legge 3 febbraio 2003 n. 14, art.13
Sanciva l'abrogazione dell'istituto dell'annotazione per l'esercizio dell'attività odontoiatrica, previsto dalla legge 24 luglio 1985, n.409, in esecuzione della sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee del 29 novembre 2001.

Della questione veniva investito il Consiglio di Stato il quale formulava un parere  (http://www.ordine-medici-firenze.it/Testi/parere2995.pdf) come richiesto dal Ministero della Salute, in ordine all'abrogazione dell'art.5 della legge 24 luglio 1985, n.409, che stabiliva l'annotazione ai fini dell'esercizio 
della professione odontoiatrica per i laureati in medicina e chirurgia in possesso di un diploma di
specializzazione in campo odontoiatrico, confermando che, a seguito dell'abrogazione dell'istituto dell'annotazione (art.13 legge n.14/2003), oltre ai laureati in odontoiatria e protesi dentaria, possono esercitare l'odontoiatria, iscrivendosi all'Albo degli odontoiatri e mantenendo l'iscrizione all'Albo dei medici chirurghi, le seguenti categorie di sanitari:   
  - i medici chirurghi (specialisti in campo odontoiatrico o non) immatricolati al relativo corso di laurea prima del 28 gennaio 1980;
  - i medici chirurghi immatricolati al relativo corso di laurea negli anni accademici dal 1980-81 al 1984-85 che hanno superato le prove attitudinali per l'iscrizione all'Albo degli odontoiatri di cui al D.Lgs.
n.386/1998;
  - i medici chirurghi specialisti in campo odontoiatrico immatricolati negli anni accademici dal 1980-81 al 1984-85. 

In una prossima occasione spero di chiarire alcuni aspetti della legislazione odontoiatrica in cui mi sono imbattuto, alla luce della giurisprudenza



Cure palliative – MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO alla Università degli Studi di Milano-Bicocca


PROPONENTEProf. Enrico Maria Pogliani
OBIETTIVI
Il Master affronta sistematicamente e in un’ottica interdisciplinare gli argomenti topici delle Cure Palliative, individua i contenuti professionali e culturali che permettono agli operatori di dare la miglior risposta assistenziale ai pazienti morenti e alle loro famiglie. Il programma vuole sviluppare competenze che permettano la formazione di figure professionali specializzate, in grado di operare nelle equipe multidisciplinari proprie dei servizi di cure domiciliari e degli hospice.
Accanto alle lezioni frontali vengono proposti percorsi di formazione sul campo attraverso periodi di stage in hospice o nella rete di cure domiciliari.
DESTINATARI
Figure professionali sanitarie (sul bando saranno definite nello specifico)
PERIODO ATTIVAZIONE
Novembre 2012 - novembre 2013