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mercoledì 21 marzo 2012

"Formazione continua e risorse umane nel mondo delle professioni: le opportunità di Fondoprofessioni" venerdì 23 marzo 2012 dalle ore 17,30 alle ore 19,15


I N V I T O
ASSOCIAZIONE SINAPSI e la presidenza di Fondoprofessioni hanno il piacere di invitare la S.V. al seminario
"Formazione continua e risorse umane nel mondo delle professioni: le opportunità di Fondoprofessioni"
venerdì 23 marzo 2012 dalle ore 17,30 alle ore 19,15
Sala Alfonso 1° d'Este - Castello Estense, Ferrara
Programma del seminario
Accoglienza e registrazione dei partecipanti
Saluti e presentazione dell'iniziativa
dott. Martina Chiereghin - presidente Sinapsi
Fondo professioni: presentazione di Fondoprofessioni: struttura e funzionamento
dott. Roberto Raineri- responsabile Fondoprofessioni
Adempimenti nuovi obblighi di Legge: Valutazione Stress Lavoro-correlato, Privacy e sicurezza
informatica
dott. Olga Solmi- collaboratore Sinapsi / dott. Fabio Colombari- consigliere Sinapsi
Gestione efficace delle risorse lavorative: gestione informatica dell'ufficio on-line, ottimizzazione
tempi e pratiche
dott. Fabio Colombari- consigliere Sinapsi / dott. Olga Solmi-Collaboratore Sinapsi
Area clienti: ottimizzazione e fidelizzazione del cliente
dott. Sara Ruiba-vicepresidente Sinapsi / dott. Martina Chiereghin-presidente Sinapsi
Conclusioni e domande
Aperitivo a buffet di saluto
La partecipazione è libera ~ È gradita la prenotazione:
Associazione Sinapsi
Via Cortevecchia, 38 (FE) ~ info@associazionesinapsi.it ~ 0532/1914143

Formazione Continua Avvocati - LA RESPONSABILITA' DEL MEDICO E DELLA STRUTTURA SANITARIA - Cremona 23.3.2012

LA RESPONSABILITA' DEL MEDICO E DELLA STRUTTURA SANITARIA - Cremona 
Cremona venerdi' 23 marzo 2012 - Traiettorie giurisprudenziali, questioni processuali e mediazione obbligatoria Accreditato dal C.N.F. - 5 crediti formativi.
Euro 80 (per iscrizioni entro 08/03/2012) + IVA 
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Relatore: Domenico Chindemi
Magistrato. Consigliere della Corte di Cassazione. Presidente della Commissione Tributaria della Regione Piemonte. Docente incaricato di Diritto Privato presso l'Università Bocconi di Milano. Autore di numerose pubblicazioni tra cui "Il danno alla persona dopo le Sezioni Unite", 2009 Maggioli Editore.
Dalla responsabilità del medico alla responsabilità sanitaria: criteri di imputazione e nesso causale- La responsabilità da contatto.- La colpa lieve, la colpa grave e nesso causale.- Il grado di diligenza del medico ai fini della valutazione di liceità della prestazione sanitaria.- I limiti di applicabilità dell'art. 2236 cod. civ.- La responsabilità nei confronti del nascituro.- La responsabilità nella chirurgia estetica.La responsabilità del medico e della struttura sanitaria- Il contratto di "assistenza ospedaliera": contenuto e limiti- La responsabilità:per fatto del personale medico;per fatto del personale sanitario;contrattuale del chirurgo libero-professionista che opera in clinicaprivata;del medico pubblico dipendente;del "medico di famiglia";per fatto proprio e per insufficiente ed inidonea gestione della struttura;per infezioni nosocomiali, vaccinazioni ed emotrasfusioni;per omessa vigilanza.Il consenso informato tra tutela del paziente e salvaguardia della professionalità medica: contenuto, forma e requisiti di validità alla luce dei nuovi orientamenti della Suprema Corte.- L'obbligo di informazione.- La forma e il contenuto del consenso.- La rilevanza del consenso del paziente.- I requisiti di validità del consenso.- I soggetti legittimati a prestare il consenso.- Criteri risarcitori e prova del dannoProfili processuali- tecnica di formulazione della domanda risarcitoria;- questioni legate alla CTU medico legale in ambito sanitario (criteri di individuazione del CTU,utilità di una consulenza collegiale, possibilità i sottoporre al CTU eventuali quesiti concernenti il pregiudizio morale ed esistenziale)- Costituzione di parte civile- effetti della sentenza di assoluzione e condanna nel giudizio civile risarcitorio - rilevanza del principio di non contestazione nel giudizio civile - obbligo di sottoporre preliminarmente alle parti le questioni rilevabili d'Ufficio non dedotte - onere della prova: principi processuali- Diverso termine di prescrizione nel giudizio civile e penale; applicazione della prescrizione penale al giudizio civile, limiti.La responsabilità sanitaria i il risarcimento dei danni non patrimoniali: i criteri risarcitori e le implicazioni delle teorie della responsabilità adottate- Tipicità del danno non patrimoniale- Fattispecie risarcibili:1) casi previsti dalla legge;2) interpretazione costituzionalmente orientata dell'art. 2059 c.c., limitata ai diritti inviolabili della persona, connotati dalla gravità dell'offesa- Inquadramento della responsabilità medica all'interno dell'una o dell'altra fattispecie tipica: conseguenze- Il diritto alla vita e il diritto alla salute tra autonomia e risarcimento per violazione del consenso.- La liquidazione unitaria e la personalizzazione del danno- I mezzi di prova. Il principio della vicinanza alla prova- Il danno riflesso.- L'ambito di risarcibilità, limitato o meno, alla sfera familiare.- La perdita di chances ricollegata all'esercizio di attività professionalie sua utilizzabilità in caso di colpa professionale.- La responsabilità contabile del medico per colpa sanitaria e per fatto illecito dolosoLa responsabilità sanitaria nelle procedure di conciliazione obbligatoria 

martedì 20 marzo 2012

Proposta di legge sull'ordinamento della professione di assistente sociale, in ottemperanza dei principi enunciati dall'art. 3, comma 5 del D.L. 138/2011, convertito. in L. 148/2011

A breve posterò un commento della proposta di legge.
All'Url: http://win.assistentisocialiodc.it/2012/Marzo/06032012/Proposta%20di%20legge%20professione.pdf


La proposta di legge n. 271 è interessante perché pone attenzione alla collaborazione tra le diverse strutture in ambito sanitario. Risponde, in pieno, alle esigenze di accompagnamento nelle cure e di integrazione; pone attenzione al sociale e all’individuo 

La proposta-dichiara- è positiva per due ragioni. La prima è che con la ripresa della precedente legge n.251, abbiamo un’ evidente valorizzazione delle professioni sanitarie ed una maggiore responsabilizzazione. La seconda è che si pone il cittadino al centro dell’intero sistema sanitario 


Newsletter del Centro Studi Sociali Pietro Desiderato 15 Marzo 2012


La Newsletter del Centro Studi Sociali Pietro Desiderato 15 Marzo 2012
 
NEWS
 
15/03/2012
La Disabilità nel Settore del Credito
La FABI organizza in Roma presso la sede del CNEL, il giorno 29 marzo 2012, una giornata di Studio sull'argomento. All'evento, parteciperanno esperti di chiara fama nazionale e saranno presentate le linee programmatiche sulle quali sta operando la Federazione.
 
14/03/2012
Anticipazione Rapporto Assinform 2012
Presentata a Milano l’anticipazione del Rapp orto Assinform 2012.
Per l'Information Technology si chiude un 2011 da dimenticare: -4,1%.
Previsto un timido segnale di inversione di tendenza per il 2012 con un - 2,3%. Continua a crescere il gap italiano nei confronti del resto del mondo dove l’IT cresce a +2,4%.
 
12/03/2012
Festival dell'Economia di Trento 2012
Si svolgerà dal 31 maggio al 3 giugno a Tren to la settima edizione del Festival dell'Economia. Relatori di fama internazionale si confronteranno nel corso della consolidata Kermesse sul tema dell'anno "Cicli di vita e rapporti tra generazioni". 
 
09/03/2012
Scelti per Voi in Libreria
La sezione dedicata alle recensioni librarie del Centro Studi si arricchisce di nuovi approfondimenti. In questa selezione: Banche Centrali e Globalizzazione
 

 
IN EVIDENZA
 
07/03/2012
Come cambia il Lavoro in Banca
Il risultato di una ricerca condotta dall'Istituto IPSOS per conto della Federazione Autonoma Bancari Italiani evidenzia la percezione del Lavoro in Banca da parte dei giovani e dell'opinione pubblica in generale.
 

PSS newsletter del 16 marzo 2012


n. 3 - marzo 2012

Le politiche sociali scivolano verso l’assistenza

Migranti e servizi di salute mentale

Carte dei servizi in sanità

Forme di dialogo tra aziende e sociale

Anziani maltrattati in Italia

Gli articoli

Politiche sociali
Il progressivo scivolamento delle politiche sociali verso l’assistenza
R. Siza
Migrazioni
Migranti e servizi di salute mentale. Il caso della Lombardia
G. Civenti, A. Lora, F. Spinogatti
Carta dei servizi
Carte dei servizi: luci e ombre della partecipazione in sanità
G. Ghisio, S. Fossi
Prevenzione
Progetto Salute e Lavoro. Sperimentazione di forme di dialogo tra aziende e sociale
L. Canafoglia, P. Duregon, M. Forlani, K. Salemi
Maltrattamento e abuso
Il maltrattamento delle persone anziane in Italia. Alcuni risultati dallo studio Abuel
M. G. Melchiorre, M. Di Rosa, C. Chiatti, G. Lamura, S. Quattrini, C. Greco, J. F. J. Soares
Professioni sociali
Un gruppo di assistenti sociali si racconta
AA. VV.
L’assistente sociale nell’equipe di cure palliative. Quale supporto alla famiglia?
A. M. Russo, G. Scaccabarozzi, A. Grossi, F. Riva, D. Galimberti
Documenti
20 marzo 2012: Giornata internazionale del Servizio sociale
Intercettazioni
Politiche di buon senso sull’immigrazione
M. Ambrosini
Notizie
Accadde domani
G. Rusmini

Appuntamenti

Giornata internazionale del Servizio sociale

Il prossimo martedì 20 marzo 2012 verrà celebrata in tutto il mondo la Giornata internazionale del Servizio sociale. A Milano, la giornata verrà celebrata con un incontro presso l’Università Milano Bicocca - Aula Magna Edificio U6, dalle 9.30 alle 17.00. Informazioni: www.ifsw.org - www.globalsocialagenda.org -  Scarica il programma completo dal sito di PSS.

Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi

Il Gruppo Solidarietà di Moie di Maiolati (AN) propone la II edizione dei Seminari di approfondimento: "Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi". Gli incontri si terranno a Jesi tra marzo e maggio 2012, nella sala II Circoscrizione, in via san Francesco, dalle 9.00 alle 13,00.  La registrazione dei partecipanti avverrà tra le 8,30 e le 9.00. La partecipazione è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione (telefono, fax, e-mail) da effettuare (per singoli seminari) entro il 23 marzo, 13 aprile, 10 maggio. Informazioni: Tel 0731.703327 -grusol@grusol.it -www.grusol.it - Scarica il programma completo dal sito di PSS.

Auto aiuto e cura del disagio psichico

Progetto Itaca e Wapr organizzano il I Congresso internazionale: "Auto aiuto e cura del disagio psichico.Obiettivi, modelli, valutazione d’efficacia" che si terrà a Milano nei giorni 23-24 marzo 2012, presso l'Auditorium "Giorgio Gaber" del Palazzo della Regione Lombardia, in Piazza Duca D'Aosta 3. Informazioni: Tel. 02.62695235 - www.progettoitaca.org - Iscrizioni

Borsa degli attrezzi 2012

La Bottega del Possibile di Torre Pellice presenta la "Borsa degli Attrezzi” 2012.Informazioni: Tel. 0121.953377 - bottegadelpossibile@bottegadelpossibile.itwww.bottegadelpossibile.it - Scarica il programma completo dal sito di PSS

Un asilo nido per ogni bambino-Area del Mezzogiorno

La Fondazione “aiutare i bambini” e la Fondazione "Con il Sud" promuovono il Bando “Un asilo nido per ogni bambino - Area del Mezzogiorno”, per selezionare 8 asili nido o spazi gioco da sostenere nelle seguenti Regioni del Sud Italia: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia. La scadenza per la presentazione delle domande è il 30 aprile 2012. Informazioni: Tel. 02.36576351 - progetti.italia@aiutareibambini.it - www.aiutareibambini.it -www.fondazioneconilsud.it  Per consultare il Bando e presentare domanda

lunedì 19 marzo 2012

Responsabilità professionale. Cgil: "Obbligo per le Asl di assicurare medici ed operatori"


La proposta CGIL sulla  Responsabilità Professionale per il tavolo tecnico  OOSS – Ministero della Salute e alcune osservazioni critiche


Il cittadino dovrebbe avere la consapevolezza che il medico e i professionisti sanitari hanno il dovere di mettere in atto in modo appropriato quanto è patrimonio scientifico comune ma questo non sempre
può portare alla guarigione.   Questo in quanto la prestazione medica è un'obbligazione di mezzi (io professionista porto la mia opera allo stato dell'arte ed eseguo la prestazione con la diligenza propria del buon padre di famiglia).

Un problema che ormai non riguardano più solo i medici ma anche gli altri operatori sanitari, dagli psicologi agli infermieri, dai biologi ai fisioterapisti, fino agli stessi tecnici.

E' prevedibile una progressiva rinuncia ad assumersi ogni responsabilità clinica per il timore di incorrere in errore o, comunque, a richieste risarcitorie.  Sul punto questa era la convizione della classe medica all'inizio del secolo scorso, prima che si realizzasse la tutela ordinistica.   L'uomo di scienza non si deve preoccupare degli eventuali danni apportati dalla sua opera, perché ciò distrae la concentrazione e il bene filantropico verso l'umanità che invece deve essere grata (cfr: A. Lonni, I professionisti della salute. Monopolio professionale e nascita dell'Ordine dei medici (XIX e XX secolo, Franco Angeli).  Ma ciò dicono - anche attualmente - i magistrati.
Non solo per scelte terapeutiche pur effettuate in  tutta scienza e coscienza, ma anche per responsabilità e carenze di tipo organizzativo-gestionale che non devono più scaricarsi sugli operatori.
Sempre di più le aziende tendono a rifarsi sulle professioni sanitarie, anche con transazioni arbitrarie effettuate senza avvisare le professioni stesse, salvo poi chiedergli la restituzione di quanto pattuito.

Vanno invece restituite certezze al medico ed alle  professioni sanitarie che vanno sempre preventivamente informati dalle aziende.   In generale la responsabilità professionale è un sistema da cambiare, tenendo fermo il diritto al giusto risarcimento dei cittadini vittime di errori sanitari.

L’onere di provare la colpa del danneggiante - che  secondo gli artt. 2043 e 2697 c.c. incombe sul danneggiato - in tema di responsabilità dei professionisti sanitari negli ultimi anni è stato
sostanzialmente invertito, tant'è che la Corte di cassazione in tema di responsabilità medica è pervenuta ad una vera e propria evaporazione del nesso di causalità materiale.
 Un sistema così concepito non è più un sistema di responsabilità per colpa ma un sistema di responsabilità “di posizione”, dove il sanitario finisce per rispondere dell’insuccesso
dell’intervento per il solo fatto di rivestire la qualifica di sanitario.

Per questo la CGIL chiede che il medico e le professioni sanitarie che comunque devono continuare a pagare tutti gli errori riconosciuti in ambito penale, siano trattati in ambito civile così come tutti gli altri professionisti che lavorano al di fuori del sistema sanitario (a partire dagli avvocati e dagli stessi magistrati che pur se condannati per colpa grave hanno un tetto di 30mila euro al dovuto risarcimento per rivalsa da parte dello Stato).
Per questo sarebbe necessaria, a vantaggio di tutti, una normativa che ristabilisca principi di buon senso nella individuazione delle responsabilità in ambito sanitario, migliorando anche i percorsi di risarcimento dei cittadini, senza implementare le strumentalizzazioni di studi legali a danno di tutto il sistema.   Una nuova normativa che ristabilisca il principio della necessità dell'esistenza del rapporto di causa ed effetto anche nella responsabilità professionale sanitaria, compresi i casi di omessa  informazione, nella certezza processuale.
L'obbligo dell’assicurazione per responsabilità professionale dovrebbe ricadere solo sui chi svolge la libera professione.  La CGIL ha già espresso la  contrarietà a norme che costringono i medici e gli altri professionisti sanitari ad assicurarsi ma non le strutture, chiedendo un intervento regolatore delle dinamiche  dei premi da parte delle assicurazioni, impedendo clausole vessatorie
E sin qui, con i dovuti distinguo ricostruttivi, a sommi capi, si può essere d'accordo.

Si dovrebbe ristabilire l’obbligo per le Aziende a farsi carico di stipulare i contratti per la copertura della colpa grave dei propri dirigenti ed operatori, con i premi ovviamente a carico dei dipendenti (principio già previsto dai contratti di lavoro ma contestato in modo sbagliato e dannoso dalla Corte dei Conti).
Proposta sensata: con premi a carico dei dipendenti.
Si dovrebbero prevedere gare regionali per un contratto unico valido su tutto il territorio per consentire un notevole risparmio per le amministrazioni e garantire uguali tutele per tutti i dirigenti del servizio sanitario regionale.  Altra proposta sensata.
Andrebbe prevista la partecipazione delle organizzazioni sindacali nel percorso di definizione dei contratti assicurativi da parte delle aziende insieme al broker.
Ma questo compito non spetta ai sindacati, anche perché ciò sarebbe un'indebita espansione delle competenze dei sindacati.
Andrebbe ridefinita la tempistica delle possibilità di richiesta di risarcimento con tempi appropriati e dando certezze ai medici e ai cittadini. Va, infine, implementato il  Risk Management, adeguatamente supportato dalla stessa azienda, per  ridurre la malpractice e incidere in modo virtuoso sul premio assicurativo.
Marco Quadrelli








Trapianti. Via libera in Commissione a impianti parziali tra viventi


La Commissione Affari sociali della Camera ha concluso, con l’approvazione di un emendamento, l’esame del ddl che consente il trapianto parziale di polmone, pancreas e intestino tra persone viventi e ha dato inoltre mandato al relatore, De Nichilo Rizzoli, di riferire in Aula

14 MAR - L’esame in Commissione Affari Sociali della Camera del testo unificato Palumbo, Binetti e Miotto, “Norme per consentire il trapianto parziale di polmone, pancreas e intestino tra persone viventi” è durato poco più di un anno.
Ieri, infatti, la Commissione con l’approvazione dell’emendamento del relatore Melania De Nichilo Rizzoli (Pdl) che stabilisce come l'attuazione “della legge si provvede nei limiti delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”, ha concluso l’iter e ha dato mandato al relatore di riferire in Aula .

Il disegno di legge adottato dalla Commissione come testo base nel gennaio 2011, che si compone sostanzialmente di un unico articolo, consente, in deroga al divieto stabilito dall’arti. 5 c.c, di disporre gratuitamente di parti di polmone, pancreas e intestino al fine esclusivo del trapianto tra persone viventi.

Il testo dell’emendamento approvato 
Norme per consentire il trapianto parziale di polmone, pancreas e intestino tra persone viventi. Testo unificato C. 4003 Palumbo, C. 4477 Binetti e C. 4489 Miotto.

EMENDAMENTO DEL RELATORE
ART. 1.
Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:
2-bis. All'attuazione della presente legge si provvede nei limiti delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
1. 2.Il Relatore.
(Approvato)

_________________
Nota: art. 5 c.c.. Gli atti di disposizione del proprio corpo sono vietati quando cagionino una diminuzione permanente della integrità fisica, o quando siano altrimenti contrari alla legge, all’ordine pubblico o al buon costume (1418).

domenica 18 marzo 2012

sito di "Politica dei servizi sociali" di Paolo Ferrario

Su: http://mappeser.com c'è il sito di Paolo Ferrario - PolSer - che documenta il sistema dei servizi in prospettiva storica, che tratta il lessico, bibliografie, sitigrafie, rassegne stampa e rassegne delle politiche sociali.
Sito abbastanza interessante e abbastanza ben fatto.