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lunedì 11 giugno 2012

Rassegna su odontoiatri ed odontotecnici

Giovedì 24 maggio 2012 nell’ambito del congresso Amici di Brugg CNA SNO ha affrontato il tema dell’aggregazione d’impresa. Lo ha fatto descrivendo le opportunità offerte dalla normativa e presentando esperienze nel settore odontotecnico.

Ciò significa che le imprese vi trovano uno strumento per affrontare innovazione, internazionalizzazione e accesso al credito, temi da sempre complessi per le micro e piccole imprese.
 una classificazione suggestiva delle tipologie di reti esistenti: reti del sapere: per condividere know how ed informazioni; reti del fare: per creare collaborazioni stabili tramite integrazioni di filiera o orizzontali; reti del fare assieme: per ripartire oneri di investimenti, aumentare il potere contrattuale, tutelare prodotti e servizi e fare assieme quello che non si riesce a fare da soli.
Di seguito il quadro degli sviluppi.
Esperienza del Q.E.T. consorzio di imprese odontotecniche nato otto anni fa col fine di portare nelle aziende la qualità intesa a 360 gradi (prodotto, gestione, organizzazione).
Il contratto di rete che ha dato vita a Dental Hi Tech Net che oggi ha stipulato accordi con fornitori, impostato dialoghi con grossi gruppi e da borse di studio a universitari.
Il progetto in ATI che coinvolge laboratori odontotecnici, studi medici e industrie dentali, una rete, in senso verticale, di filiera con il fine di intercettare le fasce di popolazione più benestanti del pianeta per attrarle in centri dentali italiani realizzati in Italia o all’estero. 
Nello scritto viene introdotto il contratto di Rete (introdotto nel nostro ordinamento dall’art. 3 comma 4-ter della legge del 9 aprile 2009 n.33, oggi integralmente sostituito dall’art. 42 della Legge 122 del 30 luglio 2010 (Manovra finanziaria correttiva 2010) costituisce una nuova possibile modalità di aggregazione che si aggiunge alle tipologie già esistenti per costituire “reti di imprese”. 

Iscrizioni albo non in regola

Sassari, lì 06.05.2012
L’Associazione Italiana Odontoiatri, da sempre vigile sulla corretta applicazione delle  norme in merito alla legittimità dell’esercizio professionale
esprime il proprio disappunto e preoccupazione
alla luce delle notizie relative all’avvenuta iscrizione all’Albo Odontoiatri – da parte di alcuni Ordini professionali – di laureati in Medicina e Chirurgia non legittimati  all’esercizio della professione di Odontoiatra.  A questo proposito nel chiedere una rapida revisione degli albi professionali – onde garantire l’assoluto rispetto della normativa vigente – e nel respingere sin da ora ipotesi di inaccettabili sanatorie, AIO  si è attivata nelle competenti sedi per verificare le dimensioni del fenomeno e ottenere  il ripristino della legalità.

http://www.aio.it/  Associazione italiana odontoiatri


http://www.aooi.it/ AOOI
Associazione Otorinolaringoiatri Ospedalieri Italiani



Incarico di medico competente  
http://www.ordinemedicisalerno.it/dettaglio_news.asp?id_news=693&direction=


Nuovo apprendistato. Cosa cambierà  
di Linda Gilli, presidente ed A.D. di Inaz
www.ildentale.it


Odontotecnici: crisi strutturale
Odontotecnici: crisi strutturale prima che economica. Inseguendo il profilo si trovano ancora, da artigiani, a fare i conti con Ia crisi, la probabile estinzione del ...
www.key-stone.it/press_adv_pdf/IDJ_2012_6_Mac.pdf

Il dentista moderno


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