mercoledì 11 aprile 2012

PSS newsletter del 11 aprile 2012 - Prospettive Sociali e Sanitarie


Anteprima n. 4 - aprile 2012

Il decreto sull’ISEE, un’opportunità per la riforma

I punti unici di accesso in Toscana

Cure primarie: metodologie e strumenti di gestione

Mal-trattamento psicologico dell’anziano accudito

Un Reddito di autonomia in Lombardia

Gli articoli

Editoriale
Il decreto sull’ISEE, un’opportunità per la riforma
E. Ranci Ortigosa
Welfare
“Cresce il welfare, cresce l’Italia” e oltre
E. Ranci Ortigosa
Servizi sociali
I Punti unici di accesso. L’esperienza toscana
S. Pasquinelli, C. Dessi
Servizi sanitari
Cure primarie: metodologie e strumenti di gestione
C. Scarcella, P. Peduzzi, F. Lonati
Anziani
Il mal-trattamento psicologico dell’anziano nel caregiving familiare
G. Perucci, P. Taccani, D. Zenobio
Povertà ed emarginazione
Un Reddito di autonom ia per contrastare la povertà in Lombardia
R. Lodigiani, E. Riva
Professioni sociali
Ascoltare e dialogare con chi lavora e collabora in un’azienda sociale
D. Chinello, G. Maino
Integrazione sociosanitaria
ADI: realtà consolidata in un Distretto sociosanitario calabrese
A. Colesanti, E. L. Pulitanò
Notizie
Accadde domani
G. Rusmini

Gli appuntamenti di aprile

Segnaliamo qui di seguito una selezione degli appuntamenti di aprile-maggio:
  • Associazione Amalo, incontro “I gruppi di Auto Mutuo Aiuto in Lombardia: mappatura e buoni prassi”, Milano, 17 aprile, Sala dei Cinquecento, Palazzo Lombardia. Informazioni: info@amalo.it - n.verde 800.135437
  • Centro Studi Ipsser, corso di formazione e aggiornamento: “Il minore nelle relazioni familiari complesse”, Bologna, 3, 10, 17, 24 maggio, Istituto Veritas Splendor, Via Riva di Reno 57. Iscrizioni entro il 20/04/2012.Informazioni: Tel./Fax 051/227200 - ipsser@libero.it 
  • Facoltà di Scienze Cognitive dell’Università degli Studi di Trento, Master universitario di I livello in "Metodologie di intervento educativo in contesti specifici e territoriali”, Rovereto, a partire dal 18 maggio. Scadenza bando di ammissione: 7 maggio. Informazioni: Tel. 0464.808448 -micaela.rapetti@unitn.it
  • Gruppo Solidarietà, Seminari di approfondimento: "Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi", Jesi, 20 aprile, 18 maggio, sala II Circoscrizione, via san Francesco. Iscrizioni rispettivamente entro il 13 aprile e 10 maggio. Informazioni: Tel 0731.703327 - grusol@grusol.it
  • Slo, Galdus, workshop "L’aula più stretta del mondo. Il carcere forma: suggestioni, spunti, riflessioni, nodi per responsabili di persone e risorse”,Milano, 22-23 maggio. Informazioni: Tel. 02.86454964 - info@slosrl.it

Per maggiori dettagli sugli appuntamenti, visita anche il sito di PSS

Notizie

Un asilo nido per ogni bambino – Area del Mezzogiorno

La Fondazione “aiutare i bambini” e la Fondazione "Con il Sud", promuovono il Bando “Un asilo nido per ogni bambino - Area del Mezzogiorno”, per selezionare 8 asili nido o spazi gioco da sostenere nelle seguenti Regioni del Sud Italia: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia. La scadenza per la presentazione delle domande è il 30 aprile 2012. Informazioni: Tel. 02.36576351 - progetti.italia@aiutareibambini.it - Consulta il bando/presenta la domanda

Call for papers

Sipco, 9° Convegno Nazionale della Società Italiana di Psicologia di Comunità: “Rilanciare i legami sociali, attivare partecipazione, promuovere cambiamento”, Milano, dal 27 al 29 Settembre, Università Cattolica. Invio delle proposte di contributi entro il 30.04.2012 - Informazioni: info@sipcomilano2012.com

giovedì 5 aprile 2012

Quale medicina cura?, Convegno a cura del Gruppo Abele, Università degli studi di Bergamo e movimento Slow Medicine, 20 e 21 aprile 2012


E’ un convegno sulla cura che si terrà a fine Aprile, in un luogo molto suggestivo, sopra Torino.
E’ organizzato come Università degli Studi di Bergamo con il Gruppo Abele e il movimento Slow Medicine. L’idea è che si possano far incontrare professionisti del mondo della cura, con la voglia di condividere sperimentazioni e di tenersi in contatto, per non sentirsi soli, nello sforzo di migliorarsi e migliorare i servizi, ma anche nel pensare e immaginare nuove e più rispettose strade per la medicina e l’assistenza di oggi.Il convegno è accreditato ECM, ed essenzialmente not for profit, ovviamente.
Il Gruppo Abele vorrebbe offrire questo monastero appena ristrutturato come luogo caldo di incontro e confronto periodico anche sui temi della cura a chi volesse accettare questa provocazione e lasciarsi coinvolgere in una rete di reciproco sostegno e motivazione al cambiamento.

Quale medicina cura?

Il perchè di una domanda
“Quale medicina cura?”. Una domanda trasversale, sofferta, diffusa tra i mondi della cura con le loro professioni che si rendono conto di avere molte sfide in comune e si chiedono come farne un discorso pubblico, ma anche una leva di cambiamento per una medicina giusta, appropriata, sobria, sostenibile. Una domanda segnata dalla crisi finanziaria, ma che rilancia l’urgenza di non ragionare solo in termini finanziari. La crisi non può essere un alibi per non affrontare i problemi, piuttosto un’occasione per ripensare le pratiche della medicina. Mentre abbiamo da difendere, nonostante sprechi e manchevolezze, l’attuale sistema sociosanitario, c’è molto da fare per ripensare quale medicina oggi sia di aiuto in una società attraversata da fenomeni enormi come l’invecchiamento, l’appesantirsi delle sofferenze urbane, l’aumento di bambini e ragazzi con fatiche legate allo sviluppo psicofisico e al loro inserimento socio-educativo, i casi di anoressia o bulimia… Tutti problemi che mettono in gioco professioni e organizzazioni diverse, in quanto non sono delegabili a una sola disciplina e organizzazione. La cura è un evento collettivo, un bene comune che necessita di cooperazione nel pensare e nell’agire qui e ora, in questa situazione e contesto. Per farlo le professioni e i mondi organizzativi del socio-sanitario e del sociale sono chiamati a “sospendere” le loro appartenenze professionali e i loro atteggiamenti difensivi entro protocolli e mansionari per mettere al centro la domanda di partenza nelle sue diverse declinazioni: come può essere reimmaginata e arricchita la medicina oggi perché sia giusta, appropriata, sobria, sostenibile? E dunque come evitare che la cura diventi un’ulteriore sofferenza per chi vive, come paziente o come familiare, la condizione di vulnerabilità e di malattia? Come, invece, sviluppare interventi che recuperino il significato profondo della dicitura socio-sanitario? Come tutto ciò può divenire risorsa per un nuovo assetto di welfare volto a garantire l’universalità della cura e il coinvolgimento attivo delle persone, anche in un periodo di crisi economica?
Sono interrogativi che sollecitano ad aprirsi a orizzonti sempre meno “dipendenti” dalle necessarie diagnosi, dai protocolli di intervento, dalla specializzazione delle cure, per farsi sempre più protesi verso l’integrazione e la risignificazione degli interventi a fianco del soggetto vulnerabile e della sua famiglia. Come, per fare un passo avanti, costruire percorsi di cura sostenibili e integrati, evitando l’eccesso di cure, ma anche l’abbandono, facilitando scelte consapevoli e adeguate alla realtà di vita della persona e della sua famiglia?
L’invito a una ricerca partecipata e sperimentale
Problemi enormi perché coinvolgono cambiamenti a livello di politiche, ma anche, a nostro avviso, un diverso uso (un “buon uso”) delle innumerevoli competenze e risorse esistenti. Gli stessi tagli, se vanno contrastati là dove offendono i diritti delle persone, possono essere letti come un appello improrogabile a generare risorse attraverso cambiamenti che possono alleggerire le sofferenze umane e che, per non pochi versi, dipendono dalle scelte degli operatori, dal loro modo di “esserci” nel servizio, dal loro ripensare le relazioni con le persone e le famiglie, ma anche dai luoghi fisici della cura in modo che siano accoglienti e (perché no?) belli, dal collaborare tra professioni per arricchire la “densità di cura” della medicina.
Per avviare i lavori si è scelto di privilegiare una precisa angolatura da cui vedere i problemi e costruire delle ipotesi di lavoro: la radicale riorganizzazione delle cure primarie. A nostro avviso, il futuro delle politiche sanitarie è nelle cure primarie, sul cui ammodernamento devono concentrarsi gli sforzi dei decisori e dei professionisti. Il momento di particolare difficoltà potrebbe contribuire a superare con forza quegli ostacoli che finora hanno impedito una sostanziale riorganizzazione.
Alla luce di queste considerazioni, la Certosa vuol essere un luogo dove medici e infermieri, pediatri e geriatri, medicina del territorio e medicina ospedaliera, assistenti sociali e psicologi, psichiatri ed educatori possono ricavarsi “momenti di sosta e di pensiero”, con l’intento di attivare nei territori delle sperimentazioni da rielaborare poi insieme. Un percorso partecipato entro cui possono confrontarsi  letture, ipotesi  politiche e strategie, attenti alla loro trasferibilità sui terri-
tori. Un percorso pertanto sperimentale, alla luce delle ipotesi che si andranno a maturare, che impegna a mettere in atto localmente quei cambiamenti relazionali, fisici e organizzativi che possono avvicinare la medicina ai cittadini.
Tre laboratori
Nei lavori preliminari al seminario sono emerse tre aree-problema che sembra importante affrontare nel corso della riflessione e nei laboratori che potrebbero prendere l’ avvio in tale occasione. Altre
potranno emergere fra i partecipanti.
Le cure primarie
La riorganizzazione delle cure primarie è l’orizzonte entro cui collocare l’interrogativo iniziale “Quale medicina cura?” e pertanto è trasversale a tutto il percorso e a tutti i laboratori, ma può anche essere visto come oggetto specifico di riflessione. La prima area si pone quindi  l’obiettivo di unificare la figura del medico del territorio, superare il lavoro in solitudine dello stesso, sviluppare la sanità di iniziativa, mettere lo specialista al servizio dei percorsi di diagnosi e cura (anche coinvolgendo i professionisti ospedalieri), individuare punti di riferimento sul territorio che affianchino – e sostituiscano quando possibile – la struttura ospedaliera (strutture di comunità, case della salute,
ecc., aperte tutto il giorno).
La vecchiaia pesante
Una seconda area è quella degli anziani la cui salute con il passare degli anni vede il convergere della medicina di territorio, della medicina ospedaliera, ma anche dell’assistenza sociale e delle reti di prossimità. Come accompagnare gli anziani in un percorso umano per quanto possibile autonomo, attraverso la collaborazione degli stessi anziani e della famiglia, degli operatori professionali e  delle reti di prossimità, con gli interrogativi etici ed esistenziali, oltre che sanitari e sociali, che l’invecchiamento porta con sé?
L’infanzia fragile
Una terza area è quella che rimanda all’infanzia fragile, a volte fin dalla nascita, altre volte con problemi di salute che esplodono nell’arco dopo pochi mesi o anni a livello non solo fisico, ma anche emotivo, relazionale, cognitivo. Problemi che non sono confinabili nel mondo
degli specialisti ma chiamano sulla scena la medicina del territorio e quella specialistica, l’assistenza sociale, la scuola, le associazioni, chiedendo loro di uscire dalla logica della suddivisione dei compiti per farsi insieme prossimi alle situazioni.
PROGRAMMA
Venerdì 20 aprile 2012 – Ore 9,00-13
Organizzazioni che hanno scelto di uscire dai loro confini per interrogarsi sulla medicina che cura
Lucia Bianco
DIALOGO SULLA MEDICINA CHE CURA* Tra riconversione delle risorse e micro-innovazioni
Nerina Dirindin
* Per una medicina giusta, appropriata, sobria
Andrea Gardini
* “Esserci” con le persone o sconfiggere malattie?
Ivo Lizzola
* Coordina: Vittorio De Micheli
PROSPETTIVE DI LAVORO A PARTIRE DAL “DIALOGO SULLA CURA”
Discussione coordinata da Silvana Quadrino e Marco Zanchi
Ore 14.30-19.00Lavoro in gruppi-laboratorio
Introduce Silvana Quadrino
Il seminario propone tre aree di lavoro partecipato.
* Cure primarie
* Vecchiaia pesante
* Infanzia fragile
Nel corso dei lavori, ogni area terrà presenti quattro interrogativi.
- La delega e la dipendenza nei confronti del sistema sanitario sono un “effetto collaterale” di processi di cura impoveriti e impoverenti?
- La relazione paziente-professionista è oggi substrato portante della cura o semplicemente un atto di compassione asimmetrica?
- Di chi è il problema del riconoscimento e sviluppo delle capacità del paziente per divenire risorsa a se stesso?
- Come la macro sfida dell’integrazione tra sanitario e sociale, può essere una sfida di cui farsi carico nel lavoro quotidiano, con micro esperimenti significativi e sostenibili?
Sabato 21 aprile 2012 – Ore 9.00-14.00
Le cure primarie sul territorio come orizzonte strategico
Da dove ripartire e verso dove incamminarsi?
Serafino Zucchelli
RESTITUZIONE IN PLENARIAdei materiali dei gruppi-laboratorio
Pensare e sviluppare nel territorio una medicina che cura
Le questioni trasversali sollevate dai tre gruppi-laboratorio
Riletture di Leopoldo Grosso, Eleonora Artesio, Giorgio Bert, Nerina Dirindin
Proposte organizzative per una ricerca partecipata
Lucia Bianco e Silvana Quadrino
Intervengono:
Eleonora Artesio – Consigliera Regionale Regione Piemonte
Giorgio Bert – Slow Medicine
Lucia Bianco – Certosa Gruppo Abele
Vittorio De Micheli – ASL Alessandria
Nerina Dirindin – Università di Torino e CORIPE Piemonte
Andrea Gardini – Slow Medicine
Leopoldo Grosso – Gruppo Abele
Ivo Lizzola – Università di Bergamo
Silvana Quadrino – Istituto Change
Marco Zanchi – Università di Bergamo
Serafino Zucchelli – Fondazione Pietro Paci
Quota di iscrizione 100 euro. Vitto e alloggio 80 euro. Sono previsti sconti del 20% per giovani sotto i 26 anni.
Per informazioni e prenotazioni:
tel:  011 3841083
fax   011 3841091
cell: 331 5753858

martedì 3 aprile 2012

Agenda parlamentare della settimana

Commissione Affari Sociali della Camera
3 aprile
Riconoscimento e disciplina della chiropratica come professione sanitaria primaria e istituzione dell'albo professionale dei chiropratici
4 aprile. 
Indagine conoscitiva sugli aspetti sociali e sanitari della dipendenza dal gioco d’azzardo con l’audizione, tra gli altri, di Giovanni Serpelloni, Capo del dipartimento per le politiche antidroga del Ministero per la cooperazione internazionale e l’integrazione.


Commissione parlamentare di inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Ssn 
Martedì 3 aprile 
ore 13,30 
Seguito dell'inchiesta su alcuni aspetti della medicina territoriale, con particolare riguardo al funzionamento dei Servizi pubblici per le tossicodipendenze e dei Dipartimenti di salute mentale: audizione di esponenti della Società italiana di Psichiatria democratica.

domenica 1 aprile 2012

Appunti sulle politiche sociali n. 2/2012 – Sommario

Appunti sulle politiche sociali n. 2/2012 – Sommario
Sommario n. 2/2012 -Appunti sulle politiche sociali
www.grusol.it/appunti.asp
Cecilia Marchisio, Natascia Curto, Welfare, protezione sociale e scenario culturale: alcuni spunti da cui ripartire  
Il rapporto tra welfare e crescita deve essere rivisto. Troppo spesso si sostiene che sia necessaria la crescita per potersi permettere un buon welfare; al contrario, il welfare è un investimento che non deve dipendere dalla crescita ma che le è funzionale. Un welfare finalizzato al benessere non solo dei più fragili, ma di tutte le persone e quindi realmente ed efficacemente inclusivo
Fabio Ragaini, Disabilità, età, reddito e  servizi
Le interessanti riflessioni e lo stimolante dibattito comparso sul sito www.superando.it sui temi della “gravità” (grave/gravissimo) e dell’accesso ai servizi sulla base delle disponibilità economiche degli utenti, spingono a riprendere alcuni di questi temi nella consapevolezza della grandissima varietà di situazioni a livello nazionale riguardante l’offerta dei servizi territoriali - http://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2783
Massimiliano Gioncada, Il punto sulla contribuzione degli utenti nei servizi sociali e socio sanitari
I criteri di contribuzione degli utenti nei servizi, è uno dei temi che ha determinato negli ultimi anni forti tensioni tra Comuni, utenti ed associazioni. Conflitti che hanno determinato sempre più frequenti ricorsi alla magistratura. Si aggiunga che la revisione dell’Isee è prevista anche nella legge “Salva Italia”. Facciamo il punto sul tema con  Massimiliano Gioncada  autore  di una recente pubblicazione sul tema
Andrea Canevaro, Persone con disabilità. Percorsi di inclusione
L’educazione inclusiva vuole innovare riferendosi a un individuo sociale. Questa narrazione riguarda la scuola, il lavoro, i servizi. L’educazione inclusiva deve attingere dal passato, compresa la sua origine dovuta ad un amore ancillare. Ma deve innovare senza nostalgie di un passato che non tornerà. Ha il dovere di essere appassionata di futuro, incontrando e lavorando con tutti coloro che sono appassionati di futuro - http://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2813
Lucio Cottini, Invecchiamento e disabilità intellettiva: analisi e  prospettive
Il contesto socio-educativo e riabilitativo italiano ha ancora poca familiarità con le prassi abilitative basate sul costrutto di qualità della vita. Di conseguenza, ciò che spesso si verifica nei genitori e negli operatori è uno “slittamento degli standard”  e una conseguente riduzione delle aspettative. In realtà, il minor bisogno di sostegno è una riduzione nelle attese di vita autonoma nei loro confronti e questo, chiaramente, non aiuta la ricerca di risposte adeguate a livello educativo
Franco Rotelli, Ospedali psichiatrici giudiziari. Dieci domande sulla nuova legge
La legge 9/2012 ha previsto la definitiva chiusura degli Ospedali Psichiatrici giudiziari entro il marzo 2013. Il contenuto della norma ha aperto un ampio dibattito sulla possibilità che dalla chiusura degli OPG possano nascere dei micro Opg in ogni regione. Le domande che di seguito riportiamo affrontano i temi del dibattito in corso
Fondazione promozione sociale, Petizione nazionale per il finanziamento dei Lea. Continua la raccolta di firme
Il 1° marzo 2012 sono state consegnate alla Camera dei Deputati e al Senato, nonché ai Ministri della sanità Renato Balduzzi e del Lavoro e delle politiche sociali Elsa Fornero le prime 11.455 firme di cittadini elettori e le 40 adesioni finora sottoscritte da personalità e da organizzazioni pubbliche e private riguardanti la Petizione popolare nazionale per il finanziamento dei Lea, Livelli essenziali di assistenza sanitaria e socio-sanitaria -http://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2619
Segnalazioni librarie. Novità editoriali, http://www.grusol.it/apriAcquisizioni.asp

- Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi,http://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2709
marzo -maggio 2012
- Riordino sociale nelle Marche. Punti irrinunciabili della riforma,http://www.grusol.it/apriInformazioni.asp?id=2703
- La programmazione perduta. I servizi sociosanitari nella regione Marche,www.grusol.it/pubblica.asp

Per ricevere la rivista: Abbonamento: privati € 20.00, enti pubblici € 25.00,  per sei numeri di 32 pagine; su ccp 10878601 intestato a Gruppo Solidarietà, Via Calcinaro 15, 60031 Castelplanio. L’abbonamento decorre dal primo numero successivo all’abbonamento.Per informazioni: Gruppo Solidarietà, Via Fornace 23, 60030 Moie di Maiolati (AN). Tel e fax 0731.703327, e-mail: grusol@grusol.it, sito internet:  www.grusol.it

martedì 27 marzo 2012

Jesi - Convegno teorie per il superamento del dolore nei bambini traumatizzati

L’Associazione Oikos ONLUS di Jesi – che si occupa dal 1990 di tossicodipendenti e dal 1998 di bambini che non possono contare sulla famiglia di origine e mamme che vivono con difficoltà la loro maternità - con il patrocinio del Cismai (Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia) organizza un convegno dal titolo: "Una pietra sopra il dolore del bambino?" presso la Sala Convegni della Fondazione Colocci in Jesi, Vicolo Angeloni n. 3, dalle ore 9.00 alle 13.00 di venerdì 30 marzo.
L’esigenza di organizzare il convegno nasce dalla consapevolezza, da parte degli esperti del settore minori, del disagio sempre maggiore che vivono i bambini a causa di maltrattamenti e abusi. Le conoscenze teoriche più avanzate permettono una valutazione sempre più precisa della complessità dei problemi del bambino maltrattato, che porta a scegliere il tipo di intervento più appropriato per ogni problematica.

Infatti, se l’azione violenta sul bambino è certamente lesiva, la negazione lo è ancor di più ed il trauma è dato dal silenzio che lo circonda, dalla solitudine comunicativa a cui costringe chi ne porta il peso. Troppo spesso il contesto ambientale, familiare e sociale è indisponibile all’ascolto del disagio e della sofferenza, soprattutto dei più piccoli.

I vari relatori proveranno così a sviscerare le varie tematiche che si devono affrontare per riuscire ad aiutare proficuamente un bambino maltrattato od abusato, in modo da ricostruire la sua storia personale pur se dolorosa e dare un senso alla sua evoluzione.

L’intervento conclusivo da parte del Dott. Brocchini, Responsabile Area Dipendenze Patologiche dell’Oikos, vuole dimostrare che è indispensabile intervenire prima possibile in maniera adeguata, visto che una parte dei ragazzi ospiti delle nostre comunità hanno affrontato un’infanzia difficile senza essere aiutati in modo appropriato.

Ad aprire il convegno sarà il Presidente dell’Associazione don Giuliano Fiorentini, di seguito i saluti delle autorità.

Il primo intervento – dal titolo “Contrastare la violenza all’infanzia: il contributo del Cismai nella nostra Regione” - è a cura della Dott.ssa Albarosa Talevi, Presidente dell’Associazione Onlus “La voce dei bambini” e referente Cismai Marche ed Umbria.

In seguito prenderà la parola il Dott. Ugo Pastore, procuratore della Repubblica Tribunale per i Minori di Bologna.

Continuerà il Prof. Italo Tanoni, Garante per il rispetto dei diritti degli adulti e dei bambini illustrando l’Autorità di garanzia e le comunità di accoglienza nelle Marche.
Poi, il Dott. Claudio Foti, Psicologo, Psicoterapeuta, Direttore Scientifico Centro Studi Hansel e Gretel Onlus di Torino affronterà il tema “Come sollevare i macigni sulla sofferenza dei bambini?”

Prenderà in seguito la parola la Dott.ssa Evelyn Ramonda, Psicoterapeuta sempre del Centro Studi Hansel e Gretel Onlus di Torino, parlando di “Cosa insegnano i soggetti traumatizzati?”

Infine, il Dott. Lorenzo Brocchini, Responsabile Area Dipendenze Patologiche dell’Oikos, concluderà il Convegno con l’intervento “Interrompere la catena del trauma”.

Dipendenza da Internet


NUOVE FONTI
http://www.dipendenzadainternet.com/
Il sito affronta il tema della dipendenza da internet nelle sue diverse
forme: dipendenza da netgaming, dipendenza dai social network,
dipendenza da gambling on-line, dipendenza dalla pornografia online.

Seminario su problematiche teoriche e pratiche della responsabilità medica in mediazione


Organizzato dall’Istituto Nazionale Telematico, ente di formazione accreditato dal Ministero della Giustizia, e patrocinato dal Comune di Battaglia Terme.

Nuovo appuntamento con il tema della mediazione obbligatoria: giovedì 29 marzo 2012, dalle 15.00 alle 18.00, si terrà un seminario formativo organizzato dall’Istituto Nazionale Telematico di Battaglia Terme (PD) in collaborazione con l’Amministrazione comunale.
Saranno affrontate le problematiche teoriche e pratiche della responsabilità medica in mediazione. La sempre maggior consapevolezza e risolutezza del paziente nel difendere i propri diritti di parte lesa, infatti, ha portato negli ultimi anni a un numero esorbitante di denunce di malpractices, andando ad ingolfare un sistema giudiziario già in affanno.

Conformemente allo spirito conciliativo, la mediazione obbligatoria in materia di risarcimento del danno derivante da responsabilità medica (ex d.lgs. 28/2010) mira a sondare le ragioni profonde del conflitto tra paziente e medico, tentando di operare fuori dalla mera logica del rimborso materiale.

Il Dott. Andrea Failoni, amministratore di Quantum Expert srl (Organismo di mediazione specializzato in controversie relative al risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti e da responsabilità medica) e l’Avvocato Daniela Savio, mediatore e formatrice accreditata (nonché Responsabile scientifico dell’Istituto Nazionale Telematico), cercheranno proprio di evidenziare il diverso ruolo assunto dalle parti in tali casi di mediazione.

Per chi non potesse essere presente, il seminario sarà trasmesso in modalità Webinar.
La domanda d’iscrizione, che è possibile effettuare online all’indirizzo www.sapermediare.it, dovrà pervenire entro il 26 marzo 2012.

domenica 25 marzo 2012

Siti Internet di interesse sociale

http://www.socialnews.it
Mensile di promozione sociale
Direttore: Massimiliano Fanni Canelles
Editore @uxilia Onlus 


http://mappaterzosettore.ning.com/
Mappa terzo settore

http://www.modavi.it/
Movimento associazioni volontariato italiani

http://www.cismai.org
sui minori

http://www.minori.it/
portale infanzia ed adolescenza

http://fannicanelles.blogspot.it/
tutore pubblico minori

http://www.minoriefamiglia.it/
associazione italiana magistrati minorili

http://www.iismas.it/index.htm
istituto internazionale scienze mediche antropologiche e sociali




sabato 24 marzo 2012

mercoledì 21 marzo 2012

"Formazione continua e risorse umane nel mondo delle professioni: le opportunità di Fondoprofessioni" venerdì 23 marzo 2012 dalle ore 17,30 alle ore 19,15


I N V I T O
ASSOCIAZIONE SINAPSI e la presidenza di Fondoprofessioni hanno il piacere di invitare la S.V. al seminario
"Formazione continua e risorse umane nel mondo delle professioni: le opportunità di Fondoprofessioni"
venerdì 23 marzo 2012 dalle ore 17,30 alle ore 19,15
Sala Alfonso 1° d'Este - Castello Estense, Ferrara
Programma del seminario
Accoglienza e registrazione dei partecipanti
Saluti e presentazione dell'iniziativa
dott. Martina Chiereghin - presidente Sinapsi
Fondo professioni: presentazione di Fondoprofessioni: struttura e funzionamento
dott. Roberto Raineri- responsabile Fondoprofessioni
Adempimenti nuovi obblighi di Legge: Valutazione Stress Lavoro-correlato, Privacy e sicurezza
informatica
dott. Olga Solmi- collaboratore Sinapsi / dott. Fabio Colombari- consigliere Sinapsi
Gestione efficace delle risorse lavorative: gestione informatica dell'ufficio on-line, ottimizzazione
tempi e pratiche
dott. Fabio Colombari- consigliere Sinapsi / dott. Olga Solmi-Collaboratore Sinapsi
Area clienti: ottimizzazione e fidelizzazione del cliente
dott. Sara Ruiba-vicepresidente Sinapsi / dott. Martina Chiereghin-presidente Sinapsi
Conclusioni e domande
Aperitivo a buffet di saluto
La partecipazione è libera ~ È gradita la prenotazione:
Associazione Sinapsi
Via Cortevecchia, 38 (FE) ~ info@associazionesinapsi.it ~ 0532/1914143

Formazione Continua Avvocati - LA RESPONSABILITA' DEL MEDICO E DELLA STRUTTURA SANITARIA - Cremona 23.3.2012

LA RESPONSABILITA' DEL MEDICO E DELLA STRUTTURA SANITARIA - Cremona 
Cremona venerdi' 23 marzo 2012 - Traiettorie giurisprudenziali, questioni processuali e mediazione obbligatoria Accreditato dal C.N.F. - 5 crediti formativi.
Euro 80 (per iscrizioni entro 08/03/2012) + IVA 
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Relatore: Domenico Chindemi
Magistrato. Consigliere della Corte di Cassazione. Presidente della Commissione Tributaria della Regione Piemonte. Docente incaricato di Diritto Privato presso l'Università Bocconi di Milano. Autore di numerose pubblicazioni tra cui "Il danno alla persona dopo le Sezioni Unite", 2009 Maggioli Editore.
Dalla responsabilità del medico alla responsabilità sanitaria: criteri di imputazione e nesso causale- La responsabilità da contatto.- La colpa lieve, la colpa grave e nesso causale.- Il grado di diligenza del medico ai fini della valutazione di liceità della prestazione sanitaria.- I limiti di applicabilità dell'art. 2236 cod. civ.- La responsabilità nei confronti del nascituro.- La responsabilità nella chirurgia estetica.La responsabilità del medico e della struttura sanitaria- Il contratto di "assistenza ospedaliera": contenuto e limiti- La responsabilità:per fatto del personale medico;per fatto del personale sanitario;contrattuale del chirurgo libero-professionista che opera in clinicaprivata;del medico pubblico dipendente;del "medico di famiglia";per fatto proprio e per insufficiente ed inidonea gestione della struttura;per infezioni nosocomiali, vaccinazioni ed emotrasfusioni;per omessa vigilanza.Il consenso informato tra tutela del paziente e salvaguardia della professionalità medica: contenuto, forma e requisiti di validità alla luce dei nuovi orientamenti della Suprema Corte.- L'obbligo di informazione.- La forma e il contenuto del consenso.- La rilevanza del consenso del paziente.- I requisiti di validità del consenso.- I soggetti legittimati a prestare il consenso.- Criteri risarcitori e prova del dannoProfili processuali- tecnica di formulazione della domanda risarcitoria;- questioni legate alla CTU medico legale in ambito sanitario (criteri di individuazione del CTU,utilità di una consulenza collegiale, possibilità i sottoporre al CTU eventuali quesiti concernenti il pregiudizio morale ed esistenziale)- Costituzione di parte civile- effetti della sentenza di assoluzione e condanna nel giudizio civile risarcitorio - rilevanza del principio di non contestazione nel giudizio civile - obbligo di sottoporre preliminarmente alle parti le questioni rilevabili d'Ufficio non dedotte - onere della prova: principi processuali- Diverso termine di prescrizione nel giudizio civile e penale; applicazione della prescrizione penale al giudizio civile, limiti.La responsabilità sanitaria i il risarcimento dei danni non patrimoniali: i criteri risarcitori e le implicazioni delle teorie della responsabilità adottate- Tipicità del danno non patrimoniale- Fattispecie risarcibili:1) casi previsti dalla legge;2) interpretazione costituzionalmente orientata dell'art. 2059 c.c., limitata ai diritti inviolabili della persona, connotati dalla gravità dell'offesa- Inquadramento della responsabilità medica all'interno dell'una o dell'altra fattispecie tipica: conseguenze- Il diritto alla vita e il diritto alla salute tra autonomia e risarcimento per violazione del consenso.- La liquidazione unitaria e la personalizzazione del danno- I mezzi di prova. Il principio della vicinanza alla prova- Il danno riflesso.- L'ambito di risarcibilità, limitato o meno, alla sfera familiare.- La perdita di chances ricollegata all'esercizio di attività professionalie sua utilizzabilità in caso di colpa professionale.- La responsabilità contabile del medico per colpa sanitaria e per fatto illecito dolosoLa responsabilità sanitaria nelle procedure di conciliazione obbligatoria 

martedì 20 marzo 2012

Proposta di legge sull'ordinamento della professione di assistente sociale, in ottemperanza dei principi enunciati dall'art. 3, comma 5 del D.L. 138/2011, convertito. in L. 148/2011

A breve posterò un commento della proposta di legge.
All'Url: http://win.assistentisocialiodc.it/2012/Marzo/06032012/Proposta%20di%20legge%20professione.pdf


La proposta di legge n. 271 è interessante perché pone attenzione alla collaborazione tra le diverse strutture in ambito sanitario. Risponde, in pieno, alle esigenze di accompagnamento nelle cure e di integrazione; pone attenzione al sociale e all’individuo 

La proposta-dichiara- è positiva per due ragioni. La prima è che con la ripresa della precedente legge n.251, abbiamo un’ evidente valorizzazione delle professioni sanitarie ed una maggiore responsabilizzazione. La seconda è che si pone il cittadino al centro dell’intero sistema sanitario 


Newsletter del Centro Studi Sociali Pietro Desiderato 15 Marzo 2012


La Newsletter del Centro Studi Sociali Pietro Desiderato 15 Marzo 2012
 
NEWS
 
15/03/2012
La Disabilità nel Settore del Credito
La FABI organizza in Roma presso la sede del CNEL, il giorno 29 marzo 2012, una giornata di Studio sull'argomento. All'evento, parteciperanno esperti di chiara fama nazionale e saranno presentate le linee programmatiche sulle quali sta operando la Federazione.
 
14/03/2012
Anticipazione Rapporto Assinform 2012
Presentata a Milano l’anticipazione del Rapp orto Assinform 2012.
Per l'Information Technology si chiude un 2011 da dimenticare: -4,1%.
Previsto un timido segnale di inversione di tendenza per il 2012 con un - 2,3%. Continua a crescere il gap italiano nei confronti del resto del mondo dove l’IT cresce a +2,4%.
 
12/03/2012
Festival dell'Economia di Trento 2012
Si svolgerà dal 31 maggio al 3 giugno a Tren to la settima edizione del Festival dell'Economia. Relatori di fama internazionale si confronteranno nel corso della consolidata Kermesse sul tema dell'anno "Cicli di vita e rapporti tra generazioni". 
 
09/03/2012
Scelti per Voi in Libreria
La sezione dedicata alle recensioni librarie del Centro Studi si arricchisce di nuovi approfondimenti. In questa selezione: Banche Centrali e Globalizzazione
 

 
IN EVIDENZA
 
07/03/2012
Come cambia il Lavoro in Banca
Il risultato di una ricerca condotta dall'Istituto IPSOS per conto della Federazione Autonoma Bancari Italiani evidenzia la percezione del Lavoro in Banca da parte dei giovani e dell'opinione pubblica in generale.
 

PSS newsletter del 16 marzo 2012


n. 3 - marzo 2012

Le politiche sociali scivolano verso l’assistenza

Migranti e servizi di salute mentale

Carte dei servizi in sanità

Forme di dialogo tra aziende e sociale

Anziani maltrattati in Italia

Gli articoli

Politiche sociali
Il progressivo scivolamento delle politiche sociali verso l’assistenza
R. Siza
Migrazioni
Migranti e servizi di salute mentale. Il caso della Lombardia
G. Civenti, A. Lora, F. Spinogatti
Carta dei servizi
Carte dei servizi: luci e ombre della partecipazione in sanità
G. Ghisio, S. Fossi
Prevenzione
Progetto Salute e Lavoro. Sperimentazione di forme di dialogo tra aziende e sociale
L. Canafoglia, P. Duregon, M. Forlani, K. Salemi
Maltrattamento e abuso
Il maltrattamento delle persone anziane in Italia. Alcuni risultati dallo studio Abuel
M. G. Melchiorre, M. Di Rosa, C. Chiatti, G. Lamura, S. Quattrini, C. Greco, J. F. J. Soares
Professioni sociali
Un gruppo di assistenti sociali si racconta
AA. VV.
L’assistente sociale nell’equipe di cure palliative. Quale supporto alla famiglia?
A. M. Russo, G. Scaccabarozzi, A. Grossi, F. Riva, D. Galimberti
Documenti
20 marzo 2012: Giornata internazionale del Servizio sociale
Intercettazioni
Politiche di buon senso sull’immigrazione
M. Ambrosini
Notizie
Accadde domani
G. Rusmini

Appuntamenti

Giornata internazionale del Servizio sociale

Il prossimo martedì 20 marzo 2012 verrà celebrata in tutto il mondo la Giornata internazionale del Servizio sociale. A Milano, la giornata verrà celebrata con un incontro presso l’Università Milano Bicocca - Aula Magna Edificio U6, dalle 9.30 alle 17.00. Informazioni: www.ifsw.org - www.globalsocialagenda.org -  Scarica il programma completo dal sito di PSS.

Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi

Il Gruppo Solidarietà di Moie di Maiolati (AN) propone la II edizione dei Seminari di approfondimento: "Persone con disabilità. I diritti, i bisogni, le politiche, i servizi". Gli incontri si terranno a Jesi tra marzo e maggio 2012, nella sala II Circoscrizione, in via san Francesco, dalle 9.00 alle 13,00.  La registrazione dei partecipanti avverrà tra le 8,30 e le 9.00. La partecipazione è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione (telefono, fax, e-mail) da effettuare (per singoli seminari) entro il 23 marzo, 13 aprile, 10 maggio. Informazioni: Tel 0731.703327 -grusol@grusol.it -www.grusol.it - Scarica il programma completo dal sito di PSS.

Auto aiuto e cura del disagio psichico

Progetto Itaca e Wapr organizzano il I Congresso internazionale: "Auto aiuto e cura del disagio psichico.Obiettivi, modelli, valutazione d’efficacia" che si terrà a Milano nei giorni 23-24 marzo 2012, presso l'Auditorium "Giorgio Gaber" del Palazzo della Regione Lombardia, in Piazza Duca D'Aosta 3. Informazioni: Tel. 02.62695235 - www.progettoitaca.org - Iscrizioni

Borsa degli attrezzi 2012

La Bottega del Possibile di Torre Pellice presenta la "Borsa degli Attrezzi” 2012.Informazioni: Tel. 0121.953377 - bottegadelpossibile@bottegadelpossibile.it- www.bottegadelpossibile.it - Scarica il programma completo dal sito di PSS

Un asilo nido per ogni bambino-Area del Mezzogiorno

La Fondazione “aiutare i bambini” e la Fondazione "Con il Sud" promuovono il Bando “Un asilo nido per ogni bambino - Area del Mezzogiorno”, per selezionare 8 asili nido o spazi gioco da sostenere nelle seguenti Regioni del Sud Italia: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia. La scadenza per la presentazione delle domande è il 30 aprile 2012. Informazioni: Tel. 02.36576351 - progetti.italia@aiutareibambini.it - www.aiutareibambini.it -www.fondazioneconilsud.it  - Per consultare il Bando e presentare domanda